L’idea di realizzare nella Valle di Blenio un coro polifonico covava da tempo nella mente della Signora Raffaella Andreoli di Dongio. 

Sul mensile  “la Voce di Blenio” Raffaella si decise infine di pubblicare un timido appello con lo scopo di coinvolgere gli amanti del canto popolare della Valle. All’appello risposero in molti con grande entusiasmo, tanto che nel dicembre del 1972 un gruppo di oltre trenta “apprendisti coristi” era presente alla prima prova che si tenne presso il ristorante Rodesino di Dongio.
Tanto fu grande l'entusiasmo a questa prova che ci si decise per la fondazione ufficiale del coro a cui venne dato il nome di "Voce del Brenno", onorando così il fiume, Brenno, che attraversa tutta la Valle di Blenio. Le prime prove cominciarono subito nei primi giorni del mese di gennaio del seguente anno 1973.
"La Raffaella", come veniva affettuosamente chiamata da tutti, fu la sostenitrice e l’anima del gruppo, dalla nascita di questo sino alla sua dipartita avvenuta nel 1996. Siamo tutti riconoscenti a questa donna per l’entusiasmo che ha sempre saputo trasmettere, per le sue numerose iniziative e per tutto il sostegno dato.

Primo direttore del coro fu il maestro Fabio Delucchi di Arogno, che lo dirigerà con grande successo fino al 1978. In questo periodo, con la sua abile direzione e con tanta pazienza, porterà il gruppo dal nulla a livelli artistici notevoli.

Il nuovo maestro Livio Berti di Personico continuerà per oltre sette anni l’opera iniziata dal suo predecessore. Sotto la sua guida si sono svolti molti concerti, appuntamenti di rilievo sia a livello cantonale che federale, come pure oltre frontiera.

Nel 1986 il maestro Berti passò la “bacchetta” al giovane maestro Claudio Sartore di Lodrino (allora appena 25enne ed ancora studente presso il Conservatorio di Zurigo). Durante un periodo iniziale i due maestri collaboreranno insieme per le presentazioni in pubblico.

Il maestro Sartore dirigerà il coro per ben 35 anni, dal 1986 al 2021. Sotto la sua competente direzione il coro è cresciuto notevolmente, ampliando e sviluppando un repertorio che spazia dai canti del folclore ticinese e del nord Italia, ai brani provenienti dal repertorio della canzone leggera e pop, per arrivare ai canti della classicità profana del '500.
 

Dalla stagione 2021-22 è subentrata infine come nuova Maestra Chiara Pedrazzetti di Grono (GR), rinomata arpista e diplomata in direzione corale. Con la nuova maestra Pedrazzetti il repertorio è in fase di riorganizzazione.

Contemporaneamente al Coro, Raffaella fondò il Gruppo Costumi Bleniesi, società che oggi è fusa con il Coro in un'unica entità. Indossando i costumi bleniesi, il Coro cerca di tenere in vita il modo di vestire della nostra tradizione, tramandandone, con la loro modesta semplicità, la varietà di colori e di fogge.

Cuciti a mano su modelli antichi, i variopinti costumi della Valle di Blenio riscuotono ovunque notevole successo e ammirazione, soprattutto Oltralpe e all'estero.

Le principali attività ed i concerti del Coro si svolgono non solo all’interno del Canton Ticino e del Moesano, ma anche al di là delle Alpi confederate, in tutte le regioni linguistiche della Svizzera, con puntate oltre i confini nazionali, come in Italia, in Francia e in Gran Bretagna. Le esibizioni canore avvengono sia in divisa, sia vestendo, soprattutto oltralpe e all'estero, i costumi tradizionali della Valle di Blenio.

Oltre a concerti e a rassegne corali, la Voce del Brenno si è presentata a concorsi regionali e nazionali. Ultimi in ordine di tempo le partecipazioni alla Festa Federale di Canto a Meiringen (Canton Berna) nel 2015, e a Lugano (Canton Ticino) nel 2016 in occasione della Festa Nazionale dei Cori in Costume, dove abbiamo ottenuto ottimi e lusinghieri risultati.